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Al Caseificio Ambrosi contaminazioni latineggianti rendono omaggio a Lucio Battisti

Peppe Servillo, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Furio Di Castri, Rita Marcotulli e Mattia Barbieri sul palco per LeXGiornate
Peppe Servillo, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Furio Di Castri, Rita Marcotulli e Mattia Barbieri sul palco per LeXGiornate

Lunedì 17 settembre il Festival LeXGiornate ha riempito di note il Caseificio Ambrosi di Castenedolo! Il gruppo "Pensieri e Parole" - formato da 6 grandi nomi: Peppe Servillo (voce), Javier Girotto (sax), Fabrizio Bosso (tromba), Furio Di Castri (contrabbasso), Rita Marcotulli (pianoforte) e Mattia Barbieri (batteria) - ha intonato gli intramontabili testi di Mogol e le emozionanti canzoni di Lucio Battisti. Quest'anno ricorre il ventesimo anniversario dalla scomparsa del celebre cantautore italiano, uno dei più influenti e innovativi musicisti del Novecento, e la rassegna ha voluto rendergli omaggio dedicandogli una serata speciale, ricca di suggestioni e di sfumature.


"Nuove sensazioni
Giovani emozioni
Si esprimono purissime
In noi"

Il mio canto libero

 

Ad accogliere il pubblico all'interno dei magazzini del caseificio, un affascinante gioco luminoso che ha colorato e messo in mostra le imponenti forme di Grana Padano impilate su file di bancali alti fino al soffitto. Che meraviglia! È stato impossibile non scattare almeno una fotografia o un selfie!
Gli artisti invece, dopo un'ottima cena offerta da Ambrosi, sono saliti sul palco carichi, pieni di energia e, un brano dopo l'altro, hanno rievocato nei cuori il ricordo di un grande artista richiamando alla memoria brani come "Emozioni", "Il mio canto libero", "E penso a te", "Pensieri e Parole" e tanti altri. Spazio anche a intensi assoli e duetti, che hanno messo in luce il talento dei singoli musicisti! Gli arrangiamenti di Javier Girotto hanno dato libero spazio alla contaminazione, aggiungendo sfumature e influenze latineggianti provenienti dal mondo artistico-musicale argentino.

La serata si è ricollegata alla giornata in Tensostruttura del 21 settembre, che ha avuto come protagoniste alcune realtà del settore agroalimentare e caseario bresciano. Un ringraziamento speciale va ad AIB, Ambrosi, Grandi Riso, Consorzio Grana Padano, Golden Food, Pastificio Gerola, Caseificio Villa, Salumeria Volpi e Azienda vitivinicola Barone Pizzini.


"Da mille anni il Grana Padano Dop è tradizione e innovazione. Nei caseifici tra le Alpi ed il Po, dal Piemonte all’emiliana Piacenza, ogni anno si lavorano milioni di forme, con la stessa ricetta. Ma per garantire al consumatore un prodotto genuino, in armonia con l’ambiente e le tendenze di oggi, ci avvaliamo della ricerca scientifica e seguiamo l’evoluzione del gusto, in Italia e all’estero, dove esportiamo circa quasi 2 milioni di forme. Per noi creare un formaggio è arte, piacere, innovazione e amore per la nostra storia. Partecipare a LeXGiornate è dunque un’espressione del nostro modo di essere: sempre accanto a chi valorizza una comunità orgogliosa della sua storia e della sua vita, aperta al futuro e al confronto. Il giallo è il nostro colore, nella pasta delle forme con diverse sfumature e nel nostro marchio, unico e distintivo. In simbiosi con il sole, l’oro, il grano"

STEFANO BERNI
Direttore Generale
Consorzio Tutela Grana Padano


"Barone Pizzini con grande onore partecipa a questo salotto culturale. Il vino, in quanto tradizione, è anche storia e cultura e la nostra zona di produzione, la Franciacorta, rappresenta un'espressione importante del tessuto produttivo bresciano. Il Giallo è la sintonia delle nostre bollicine, la vena ambrata che allieta lo sguardo prima di sentire il profumo e poi sorseggiare un Franciacorta"

PIERMATTEO GHITTI
Amministratore Delegato
Barone Pizzini


"Sono stato coinvolto in questa avventura dal presidente del settore merceologico agroalimentare di AIB, subito ho accettato e condiviso con curiosità ed entusiasmo il concetto di portare la musica e l’ arte in ambienti non convenzionali ,come nel nostro caso, all’interno di un caseificio…, luogo di lavoro di tante persone “normali”, come me, che con tanto impegno, dedizione e capacità sono a modo loro un po’ artisti…"

MASSIMO FELAPPI
Caseificio Villa

 

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