Skip to main content

Cinque colori per raccontare la tredicesima edizione del festival

Bianco, rosso, giallo, blu e arancione danno vita a una nuova narrazione, a una contaminazione di linguaggi
Bianco, rosso, giallo, blu e arancione danno vita a una nuova narrazione, a una contaminazione di linguaggi

Il festival LeXGiornate ha scelto cinque colori per raccontare e raccontarsi. Come per ogni storia, all'origine vi è la narrazione. La narrazione è vita, aiuta a muovere i primi passi alla scoperta del mondo e a stabilire dei legami; permette di conoscere e di diventare - tramite i gesti e la parola – degli “animali sociali”. Il narratore è consapevole di questo e crea un suo spazio, dove far incontrare e far parlare i suoi personaggi. Attraverso il bianco, il giallo, il rosso, il blu e l'arancione, il festival diviene storyteller di se stesso e al contempo si fa contenitore di tante voci, provenienti da diverse realtà che hanno tutte qualcosa da dire, un messaggio da comunicare; che portano la propria testimonianza, orientandoci verso nuove prospettive.
Mondi apparentemente diversi, ma in realtà molto vicini, si incontreranno seguendo un fil rouge comune, accomunati da creatività, cultura, innovazione, ricerca di nuovi orizzonti.
Dal 13 al 22 settembre, la musica sarà il leitmotiv ricorrente all'interno di una narrazione polifonica e non lineare, il linguaggio che contamina e si lascia contaminare, il colore che racchiude in sé ogni sfumatura.


img-demo


BIANCO


"Il bianco è il suono di un silenzio che, improvvisamente, riusciamo a comprendere.
È la giovinezza del nulla, o meglio, un nulla prima dell’origine, prima della nascita...".
Wassily Kandinsky

Il bianco - puro come il candore del marmo, la lucentezza della pietra, lo splendore di una storia bimillenaria che racconta le fondamenta della civiltà bresciana - sarà protagonista a LeXGiornate il 13 e il 14 settembre.


13 settembre
Concerto Orchestra di Piazza Vittorio
Cava Burgazzi

14 settembre
Cappuccino Ben Temperato
Il sogno della bellezza

Un modo nuovo di essere industria
La bellezza del marmo

GIALLO


Il giallo: è dotato di una follia vitale e squillante.
È vulcanico e prorompente, come il suono di una tromba.
Wassily Kandinsky

Il giallo - dorato e brillante come il sole che nutre la nostra terra, polline di vita ed energia del mondo - non mancherà di colorare il festival il 17 e il 21 settembre.


17 settembre
Omaggio a Lucio Battisti
Caseificio Ambrosi

21 settembre
Cappuccino Ben Temperato
Sogni di gola

Un modo nuovo di essere industria
Il piacere dell'alimentazione

ROSSO


Il rosso è caldo ed avvolgente.
Vitale ed irrequieto, [...] ha una dimensione più profonda, dunque, consapevole.
Può essere paragonato al suono di una tuba”
Wassily Kandinsky

Il rosso - caldo e intenso come il fuoco che forgia il ferro e lo tramuta in nuova forma – si racconterà il 15 e il 20 settembre.


15 settembre
Cappuccino Ben Temperato
Il sogno del potere

Un modo nuovo di essere industria
La forza di ferro e acciaio

20 settembre
Da le ses a le dò da le dò a le des
Centro Siderurgico Bresciano

BLU


ll blu è un colore profondo e intenso.
Quando tende al nero assume una velata drammaticità.
Nelle nuances più chiare, da serenità ed equilibrio.
Se viene mischiato con il giallo, lo rende malto, trasformando la 'follia' di quel colore in ipocondria.
È paragonato al suono di un violoncello.
Wassily Kandinsky

Il festival si tingerà invece di blu - colore del cielo stellato, che proietta verso un futuro nuovo, diverso, sorprendente – il 21 e il 22 settembre.


21 settembre
Concerto Javier Girotto e Gianni Iorio
Elnòs Shopping

22 settembre
Cappuccino Ben Temperato
Nightmare

Un modo nuovo di essere industria
Industria, ieri oggi domani, scenari

ARANCIO


L’arancio è come un uomo sicuro della sua forza, che dà un’idea di salute. Il suo suono sembra quello di una campana che invita all’Angelus, o di un robusto contralto, o di una viola che esegue un largo...
Wassily Kandinsky

E, infine, il 16 settembre sarà la giornata arancione. Questo colore, quintessenza de LeXGiornate, assumerà per il festival un significato importante, legato alla restituzione. Lo spunto arriva dalla storia di Nelson Mandela, grande leader sudafricano che riposa oggi in un campo dove fiorisce l'Aloe, pianta dai caratteristici fiori arancioni.


16 settembre
Omaggio a Nelson Mandela

Cappuccino Ben Temperato
Il sogno di un sogno

Concerto complesso filarmonico "Giovanni Gabrieli"

Un modo nuovo di essere industria
L'importanza della restituzione

 

Scroll