Skip to main content

Luca Benatti tra luce e tenebra: un concerto-lettura ricco di spunti musicali e culturali

Luca Benatti tra luce e tenebra
Luca Benatti tra luce e tenebra

La forma del concerto-lettura, che coltivo dal 2012, mi consente di veicolare una proposta musicale di mio interesse e di arricchirla con una serie di contenuti culturali più generici, spesso extra-musicali.
Praticando per elezione il repertorio del secondo Novecento e contemporaneo ho notato quanto migliorasse il gradimento e la partecipazione emotiva del pubblico dopo averlo introdotto, preparato e guidato all’ascolto dei brani (spesso poco conosciuti) in programma.
Dal punto di vista di interprete ho anche capito che il repertorio musicale costruito secondo un filo conduttore - sia esso letterario, filosofico o storico - mi avrebbe enormemente arricchito, consentendo di dare una visione più sfaccettata e più divulgativa della mia attività musicale.
Da questi ragionamenti e da queste sensazioni sono nati i concerti-lettura prodotti per le varie edizione del Festival LeXGiornate. Tra questi ricordo con particolare emozione Viaggio in Italia - il cammino della Generazione ‘80: un concerto, con partecipazione di due attori, interamente dedicato ai compositori italiani del primo Novecento, raccontati attraverso carteggi e memorie, oltre che attraverso le loro musiche; Pour invoquer Peter Pan: un’esplorazione del tema dell’infanzia e delle sue molteplici sfaccettature condotta mediante le musiche di Debussy, Mompou, Ravel e con l’arricchimento delle letture scelte dal Peter Pan di James Barry.
L’edizione 2018 della rassegna Musica a Palazzo mi ha consentito di dare forma al progetto Racconti di luce e di tenebra. In questo lavoro ho cercato di isolare alcune composizioni nate dal significativo bisogno, o ricerca, di trascendenza da parte dei loro autori. Mi sono concentrato su artisti come Beethoven, Liszt, Messiaen e Crumb, ricercando nelle loro biografie e nei loro lavori quei segnali di inquietudine, di velata o manifesta sofferenza, di smarrimento e di debolezza che, per certi artisti, preludono ad una scintilla di vita e creatività da riversare sul pentagramma, come armistizio di una battaglia interamente spirituale.
La ricerca di una spiritualità ‘cosmica’ che traspare nelle composizioni dell’americano George Crumb non è così poi lontana dalla ‘fratellanza universale’, pregnante nelle ultime composizioni di Beethoven, così come sono sovrapponibili le esperienze mistiche e religiose di Liszt, a cui furono conferiti gli ordini minori, e di Messiaen, che professò fino all’ultimo la sua incrollabile fede cattolica.
Ogni raggiungimento è solo una tappa o forse un nuovo inizio. Racconti di luce e di tenebra mi ha sicuramente regalato - oltre alla gioia di aver messo in repertorio brani nuovi e significativi - molti spunti e nuove idee per progetti futuri che spero di poter presto realizzare.


Luca Benatti

 

Scroll