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Marmo e Musica: un'accoppiata magica per l'apertura del festival LeXGiornate

Marmo e Musica: un'accoppiata magica per l'apertura del festival LeXGiornate
Marmo e Musica: un'accoppiata magica per l'apertura del festival LeXGiornate

Un paio di settimane fa aveva inizio la tredicesima edizione del festival LeXGiornate. Nel 2018 la rassegna si è aperta ancora di più a nuove contaminazioni e ha stretto un'importante collaborazione con AIB (Associazione Industriale Bresciana), che le ha permesso di portare il festival in luoghi fuori dal comune, in tre importanti cattedrali dell'industria bresciana. Tra queste, la prima ad essere coinvolta nel progetto è stata la Cava Burgazzi di Rezzato, location accattivante e suggestiva che ha ospitato l'esibizione dell'Orchestra di Piazza Vittorio, la più grande band multietnica europea, formata da musicisti provenienti da dieci paesi diversi.


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Sta calando la sera e si sente in lontananza il suono di un flauto. È l'Orchestra di Piazza Vittorio che si sta riscaldando poco prima dell'inizio del concerto. Se si alza lo sguardo, si vedono le imponenti pareti di pietra chiara che si stagliano verso il blu del cielo. Alle 20 la notte permetterà di illuminare la cava e il suo laghetto, regalando uno spettacolo mozzafiato. Passa mezz'ora e già si sente la magia. Le luci colorate vengono proiettate sul marmo e accolgono i primi ospiti che stanno scendendo lungo un percorso sonoro studiato per raccontare l'industria estrattiva e i processi di lavorazione del Botticino classico. Il bacino marmifero della zona ha infatti una storia bimillenaria pronta ad accogliere nuovi linguaggi e ad aprire le porte a eventi di carattere culturale.

Alle 21.30 il concerto è iniziato e, già dopo la prima canzone, qualcuno tra il pubblico ha iniziato muoversi e a battere le mani. Era difficile non tenere il ritmo e non lasciarsi coinvolgere dai brani proposti dalla band. Strumenti e voci diversissimi si sono intrecciati per offrire un repertorio estremamente vario, ricco di sfumature, polifonico e poliglotta.

Lo spettacolo si è concluso verso mezzanotte, ma non ha smesso di far parlare di sé. L'evento è stato infatti ricordato più volte il giorno successivo, durante il primo appuntamento del format "Un nuovo modo di essere industria", intitolato "La bellezza del marmo". All'incontro pomeridiano ha partecipato anche Vincenzo Latina, architetto italiano vincitore del Premio Architetto italiano 2015.


Un ringraziamento speciale va ad alcune realtà bresciane che si sono messe in gioco e hanno sostenuto con interesse questo progetto: AIB, Consorzio Produttori Marmo Botticino Classico, Consorzio Marmisti Bresciani, Consorzio Cavatori Marmo della Valle di Nuvolera, Comune Rezzato, Ghirardi Italian Stone Contractor, Dolomite Franchi, Cooperativa Operai Cavatori del Botticino, Lombarda Marmi e Tenuta la Vigna, che ci ha offerto un delizioso brindisi al termine dell'incontro di venerdì 14 settembre.


"Arte, cultura, territorio. Valori che da sempre i nostri Consorzi promuovono. Anche per questo motivo siamo orgogliosi di partecipare al Festival in qualità di promotori degli eventi dedicati all'industria e di poter raccontare un pezzo della storia bresciana. Una storia, quella del marmo di Botticino, che ci accompagna da oltre duemila anni e della quale possiamo vedere le tracce in tutta Brescia".



“Non ha l’ottimo artista alcun concetto/c’un marmo solo in sé non circoscriva” scriveva una volta Michelangelo. Non c’è frase migliore per descrivere cosa sia per noi il marmo; una materia che racchiude in sé ogni espressione artistica di cui in un secondo momento godiamo, attraverso l’arte - in particolare -  della scultura e dell’architettura. 
Quale modo migliore di veicolare questo messaggio, se non quello di essere partecipi in prima persona della cultura che il Festival sprigiona nelle sue dieci e ricche giornate.
L’arte da sempre, in ogni sua forma, è manifestazione di bellezza e di idee nuove, espressione della realtà che ci circonda. L’industria è parte significativa di questa realtà. Coniugare questi due volti, portandoli a dialogare contaminandosi a vicenda, significa guardare oltre e provare a ridisegnare il nostro tempo in modo innovativo. Un sapersi re-inventare che include l'altro e lo valorizza, poiché “Da soli siamo una goccia. Insieme, siamo un oceano”.

GIOVANNI MERENDINO
Amministratore Delegato
Lombarda Marmi Srl



"Arte, Cultura e Tradizione. Avvicinandoci al Centenario della fondazione della nostra Azienda, siamo felici di poter sostenere il Festival, nella convinzione che l’arte e la cultura siano lo strumento ideale per promuovere i valori fondanti della storia del lavoro nel territorio bresciano, l’impegno, l’innovazione e lo spirito di sacrificio, sono proprio i valori senza i quali non esisterebbe né arte, né cultura".



L’azienda di Carpenedolo (Brescia), leader nel settore dello “stone design” ed esclusivista di alcune fra le pietre naturali più pregiate al mondo, ha partecipato all’incontro/talk show condotto da Maddalena Damini dal titolo “La bellezza del marmo” di venerdì 14 settembre durante il Festival LeXGiornate di Brescia presso la tensostruttura di Piazza Vittoria.
“Quest’anno abbiamo voluto allacciare una nuova e importante collaborazione con il festival LeXGiornate” dichiara Stefano Ghirardi, Amministratore Delegato di Marmi Ghirardi”. “Il marmo è un’eccellenza, così come la capacità di lavorarlo, una maestria artigiana che contraddistingue l’autentico valore del “Made in Italy” in tutto il mondo”.
La mission aziendale di Ghirardi si pone come obiettivo, tra gli altri, quello di realizzare opere in pietra autenticamente naturale capaci di esprimere appieno la creatività di architetti e artisti ed emozionare chi le osserva e le vive. Franco Ghirardi, padre dei quattro fratelli che guidano attualmente l’azienda giunta alla terza generazione , è anche scultore rinomato.
La valorizzazione del puro made in Italy ha fatto sì che l’azienda lanciasse il nuovo brand Ghirardi 1938 - Italian Stone Maestro, per interpretare lo stile italiano in termini di raffinatezza e qualità dei materiali. Il brand posiziona l’azienda bresciana in un preciso segmento del mercato, quello legato al luxury di alta gamma e di altissimo valore.
Gli ottant’anni raggiunti da Marmi Ghirardi confermano e consolidano la filosofia dell’azienda, fatta di ricerca, materie prime eccellenti, innovazione dei processi produttivi, artigianalità e controllo della qualità, un traguardo che trova in questa importante ricorrenza un’ulteriore motivazione di crescita e di sviluppo.



"Il vino è emblema di emozioni e piacere, capace di creare nuove opportunità di confronto e condivisione di valori profondi …il vino è cultura” ecco alcune delle ragioni per cui Anna Botti, esponente della quarta generazione di una famiglia nata e vissuta per produrre vini a Capriano del Colle e titolare dell’Azienda Agricola Tenuta La Vigna sostiene e partecipa al Festival LeXGiornate! Il vino è sinonimo di una cultura conviviale di cui si ha sempre più bisogno!"

ANNA BOTTI
Titolare dell'azienda vitivinicola
Tenuta la Vigna

 

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